| | letto 784 volte |

A Favara: è impossibile far valere un diritto.

riceviamo e pubblichiamo

Faccio seguito alle pregresse segnalazioni, per trasmettere copia della lettera raccomandata spedita la settimana scorsa all’Assessorato Regionale dai miei legali al fine di attivare il commissario ad acta e la nuova comunicazione inoltrata a S.E. il Prefetto, quale Ufficiale di Governo sul territorio, per opportuna, doverosa, conseguenziale conoscenza.

La sottoscritta aveva già trasmesso a S. E. il Prefetto la sentenza del TAR, informandolo che: nel giudizio promosso davanti il Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo contro il Comune di Favara, il TAR Sicilia, sede di Palermo sezione III, ha accolto l’azione di ottemperanza alla sentenza n. 895/15, che ha annullato il diniego della domanda di decentramento della Farmacia espresso dal Comune stesso, che incassa l’ennesima sconfitta, lo obbliga a provvedere, nomina il commissario ad acta per l’ulteriore inerzia, dispone una penale per ulteriore ritardo e lo condanna al pagamento delle spese processuali.

A Favara:

bisogna che tutto cambi perché tutto rimanga come prima!

nella sentenza c’è scritto che il Comune entro 60 gg. dalla notifica della sentenza DEVE ESITARE l’istanza di trasferimento, deve cioè EMETTERE IL PROVVEDIMENTO richiesto in sentenza, CONCLUDENDO IL PROCEDIMENTO, e non soltanto attivare le procedure per farlo successivamente e quando decidono loro!

Quindi verificata la data di notifica, abbiamo comunicato al TAR, a S.E. Il PREFETTO e al COMMISSARIO ad acta, che il Comune non ha ottemperato NEI TERMINI, CHE QUESTA E’ ULTERIORE VIOLAZIONE DELLA SENTENZA ORIGINARIA E SPREGIO DELLA SENTENZA DI OTTEMPERANZA, e che è NECESSARIO immediatamente insediare il commissario nominato.

Il compenso del commissario ad acta costituisce DANNO ALL’ERARIO, così come le spese dei LEGALI nominati dal Comune di Favara per resistere in giudizio (non si capisce il perché) innanzi al TAR
che così si aggiungono:

alle 1.000,00 euro della condanna alle spese dell’ordinanza (fase cautelare) TAR N.00561/2013 del 06/09/2013,

alle 1.500,00 euro della condanna alle spese della sentenza

TAR N.00821/2014 del 19/03/2014,

alle 3.000,00 euro della condanna alle spese della sentenza

TAR N. 00866/2015 del 14/04/2015.

alle 3.000,00 euro più accessori della condanna alle spese della

sentenza TAR di ottemperanza N. 895/15 del 28/07/2016

alle 200,00 euro al mese quale penale per l’ulteriore ritardo.

A Favara:

Il sindaco è cambiato, evidentemente le dinamiche, purtroppo no,

e la ventata di novità del Movimento Cinque Stelle non si coglie.

FARMACIA SAN CALOIRU PICCIULU

sas DI D’ANNA ASSUNTA

S E D E DI FAVARA

Commenti chiusi