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Premio Mosè, delirio Tinturia, Lello strepitoso, ma “Nenè” non ha scherzato

Che spettacolo!

Solo loro potevano e ci sono riusciti. Piazza stracolma, gente impazzita di gioia e un Lello Analfino insieme alla sua meravigliosa band dei Tinturia che hanno chiuso una tre giorni che per il popoloso quartiere del Villaggio Mosè rimarrà certamente nella storia.

La presenza di Red Ronnie ha fatto il resto per un evento che è stato organizzato da un gruppo di amici, guidati dal vice capo di gabinetto dell’Assessorato Regionale al Turismo Lillo Pisano, “villaggese doc” come Lello Analfino che ha dimostrato ad una città intera che anche da “soli” si possono raggiungere obiettivi davvero straordinari (l’Amministrazione comunale ha fornito soltanto il palco su un camion da montare…).

Complimenti a Lillo Pisano e complimenti a tutta l’organizzazione. Tutto è andato per il verso giusto. Mettere insieme in tre serate Mario Venuti, Red Ronnie e i Tinturia non è facile.

Ma andiamo al top della tre giorni, il concerto di ieri sera di Lello e la sua band che ha deliziato la folla oceanica presente per assistere alle peripezie straordinarie di questo ormai conclamatissimo talento locale, una vera e propria forza della natura.

In un buio sempre più totale che avvolge una città in ginocchio, Lello e i Tinturia rappresentano uno dei pochissimi fiore all’occhiello del quale la Città dei Templi può vantarsi.

E poi, lo spettacolo nello spettacolo. Sul palco, inaspettatamente, è salito Nenè, conosciuto, stimato e apprezzato uomo agrigentino che è semplicemente il padre di Lello.

Tempo addietro ha ideato, pensato e scritto una canzone e gli ha dato un titolo: “Mandolino in riv’mare” . Un’altra meraviglia che ha mandato in delirio il popolo presente. Una performance davvero di tutto rispetto finita con un lunghissimo applauso assolutamente meritatissimo.

Che dire? Bello, bellissimo, stupendo. Il Villaggio Mosè per tre giorni si è sentito meno solo grazie alla caparbietà di alcuni suoi giovani nati proprio in questo quartiere. Il futuro, adesso, si può anche guardare ad un certo ottimismo.

Una “maniata” di giovani caparbi sono riusciti a regalare momenti di vero spettacolo ad una comunità spesse volte (se non sempre) isolata, abbandonata, vituperata.

Al resto hanno pensato i protagonisti. Venuti, Ronnie ma soprattutto quel fantastico Lello Analfino con i Tinturia.

Tutto ciò rende meno buio il futuro di un intero quartiere.

Grazie!!!!!

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