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20 mila euro: finanziamenti alle PMI siciliane

Il sindaco di Aragona, Salvatore Parello rende noto che è stato pubblicato il bando della sottomisura 6.2, con la quale la Regione Sicilia intende sostenere con 20.000.000 di € la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro nella regione. La sottomisura prevede la concessione di un aiuto all’avviamento di nuove imprese di tipo extra agricolo, con un contributo a fondo perduto da 15.000 a 20.000 €, per sostenere le spese di inizio attività.
I beneficiari della sottomisura sono gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, ma anche le persone fisiche e le micro imprese di nuova costituzione.
Per accedere alla sottomisura dovranno essere rispettati i seguenti requisiti e le seguenti condizioni:
Il beneficiario (singolo o associato) deve avere un’età pari o superiore a 18 anni al momento della presentazione della domanda di sostegno.
La sede operativa dell’operazione proposta deve ricadere nelle aree rurali C e D importo minimo progetto pari ad € 15.000,00
Inoltre i beneficiari della sottomisura devono presentare un piano aziendale della durata di due anni. L’attuazione del piano aziendale deve iniziare entro nove mesi dalla data della decisione con cui si concede l’aiuto.
Le attività da avviare per beneficiare del sostegno previsto dal bando riguardano i seguenti ambiti:
produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita;
attività turistico-ricettive in ambito rurale;
attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce;
servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale;
trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali
Importante: per quali interventi viene concesso il contributo?
Sarà previsto un sostegno all’avviamento riguardante, a titolo esemplificativo
oneri di costituzione delle micro imprese, incluse le spese notarili;
spese per la stipula della polizza fidejussoria;
software e servizi informatici strettamente connessi alle esigenze di avvio attività;
oneri per la fornitura di servizi qualificati, quali ad es. l’iscrizione a portali web e ad altre organizzazioni che prevedono il supporto commerciale riguardanti l’avvio attività; oneri per avvio attività quali studi fattibilità e supporto legale; promozione e pubblicità della nuova attività; analisi di mercato; registrazione di brevetti di marchi nazionali ed internazionali; oneri di tipo legale e finanziario strettamente connessi all’avvio delle attività; consulenza di tipo organizzativo e tecnico formazione specifica per l’avvio della attività .
Con riferimento al tipo di sostegno sopra menzionato possono tra gli altri essere previsti, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nell’ambito degli aiuti concedibili per l’avviamento di nuove imprese di tipo extra agricolo, interventi finalizzati all’avvio di servizi turistici, ricreativi, telematici e di digitalizzazione, servizi per le aziende agricole e per la popolazione rurale, di supporto all’avviamento di nuove attività per la produzione di energia da fonti rinnovabili e razionalizzazione dell’uso di energia, di supporto all’avviamento di nuove attività per trasformazione e commercializzazione ai prodotti artigianali e industriali.
Le domande di partecipazione al bando potranno essere presentate dal 12/06/2017 al 31/10/2017.

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