| | letto 112 volte |

107.ma: Agrigento scippa Crotone. Da Alfano a Firetto segnali di fumo

Ha fatto grande clamore
la quartultima posizione di Agrigento nella graduatoria nazionale
“per vivibilità”.

I parametri di valutazione sono molteplici. Eppure forse Crotone non
ha torto a reclamare:
“l’ultimo posto sarebbe stato più giusto attribuirlo ad
Agrigento”.

Esagerato?
Forse.
Crotone è anch’essa una cittadina
archeologica della Magna Grecia. Con un parco archeologica e una
bella storia. Di più Crotone ha una squadra di calcio che milita in
serie A: segno di un grande sogno sportivo e di una capacità
economica sicuramente elevata. Oltre che città olimpica per le
Olimpiadi del 2024.
Agrigento ha una parco
archeologico tra i più importanti al mondo,ma risulta priva di
alcuni servizi fondamentali.
Prendiamo la
“viabilità”.

Il simpatico ministro Angelino Alfano presentando,
qualche tempo fa, il suo corposo volume “La mafia uccide solo
d’estate”, si incorporò il merito della realizzanda
autostrada Agrigento-Caltanissetta e dichiarò, tra serio
e faceto,(sicuramente più “faceto”) che la realizzazione di quella
autostrada rappresentava negli ultimi duemilacinquecento anni
“opera seconda” solo alla “costruzione del Tempio della
Concordia”

Incredibile,ma è
così.
Dimenticando il buon Angelino (ma
sicuramente celiava) che i nostri antichi antenati romani in fatto
di strategie viarie ci avevano già
surclassato:
nel 312 a.C. costruiscono la Via Appia
per congiungere Roma a Brindisi.

Nel 241 sempre
a.C. realizzano l’Aurelia per collegare Roma a
Genova.
E, sbalorditivo, nel 200 a.C. realizzano
la via Pompea che fa il periplo di tutta la
Sicilia.
Altro che
Agrigento-Caltanissetta.
Firetto, da parte sua,
si attribuisce gran meriti nell’azione di riscoperta del teatro
antico di Agrigento.
Dice “Abbiamo
lavorato da anni per conseguire questo importante risultato
storico”.
Ma ciò non gli giova
molto.
Non togliamo meriti a nessuno:ma l’unica
grande opera per cui si è battuto Firetto è il rigassificatore, che
distruggerà ambientalmente tutta l’area Caos,della Casa
natale-museo Pirandello.
Allora Crotone ha
giusti motivi per rivendicare il 157.mo posto e collocare Agrigento
all’ultimo?
Bah! Forse non ha
torto.

Mario Gaziano Direttore
Pirandello festival dal 2001


Tags:

1 Risposta per “107.ma: Agrigento scippa Crotone. Da Alfano a Firetto segnali di fumo”

  1. Ghino di tacco scrive:

    Colgo l’occasione per ringraziare, con un pizzico di commozione, la deputazione nazionale e regionale, nessuno escluso, per l’ennesima soddisfazione che hanno dato alla città di Agrigento e ai loro cittadini.

Lascia un commento